Il Daiwa 23 Ninja LT è un mulinello da spinning di fascia economica progettato per offrire una dotazione tecnica moderna, un funzionamento reattivo e una gamma sufficientemente ampia da coprire numerose tecniche in acqua dolce e in mare.
Rispetto alla generazione precedente, il nuovo Ninja adotta un corpo e un rotore in composito DS4 riprogettati, AIRDRIVE Rotor, AIRDRIVE Bail, frizione ATD Type-L e rullino guidafilo Twist Buster III. Mantiene inoltre l’ingranaggio Tough Digigear, la bobina Long Cast ABS in alluminio e il sistema di imbobinamento Cross Wrap.
La caratteristica più interessante del modello non è però una singola tecnologia. Il suo valore deriva dall’equilibrio tra prezzo, ampiezza della gamma, manovella avvitata, buona gestione del filo e risposta del gruppo rotante.
Il Ninja rimane comunque un mulinello economico: corpo e rotore sono costruiti in DS4 e non in Zaion V, i cuscinetti sono quattro, non dispone di Magsealed e non adotta una struttura Monocoque MQ. Il peso è inoltre sensibilmente superiore rispetto a Legalis, Exceler e Fuego della stessa generazione.
In questa recensione analizzeremo nel dettaglio materiali, tecnologie, specifiche, rapporti di recupero, capacità delle bobine, frizione, comportamento in pesca, differenze tra le taglie, utilizzo in mare, vantaggi e limiti.
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Indice
- Caratteristiche principali
- Modelli, pesi e specifiche tecniche
- Significato delle sigle
- Differenze tra Ninja LT, Revros LT, Legalis LT ed Exceler LT
- Corpo e rotore in DS4
- AIRDRIVE Rotor e AIRDRIVE Bail
- Tough Digigear e trasmissione interna
- Cuscinetti e qualità della rotazione
- Frizione ATD Type-L
- Bobina Long Cast ABS e gestione del filo
- Manovella e pomelli
- Comportamento in pesca
- Quale taglia scegliere
- Utilizzo del Daiwa 23 Ninja LT in mare
- Manutenzione dopo l’acqua salata
- Vantaggi e limiti
- Conclusioni
Caratteristiche principali del Daiwa 23 Ninja LT
La gamma italiana del Daiwa 23 Ninja LT presenta le seguenti caratteristiche:
- corpo in composito DS4;
- AIRDRIVE Rotor in DS4;
- AIRDRIVE Bail;
- ingranaggio Tough Digigear;
- quattro cuscinetti a sfera;
- frizione ATD Type-L;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- sistema di imbobinamento Cross Wrap;
- rullino guidafilo Twist Buster III;
- antiritorno infinito;
- manovella in alluminio lavorata e avvitata direttamente nella trasmissione;
- dodici configurazioni meccaniche distribuite nella gamma italiana, dalla 1000 alla 6000.
Le caratteristiche di base rimangono sostanzialmente costanti lungo tutta la serie. Cambiano invece:
- dimensioni del corpo;
- capacità della bobina;
- rapporto di recupero;
- quantità di filo recuperata per giro;
- frizione massima dichiarata;
- peso;
- forma del pomello;
- disponibilità della confezione con bobina di ricambio.
Diverse versioni sono commercializzate anche con la sigla SP. In questo caso la confezione comprende una bobina di ricambio, ma il mulinello mantiene rapporto, peso, frizione e struttura della configurazione corrispondente. Nella gamma italiana, le configurazioni 4000-CXH SP e 5000-CXH SP risultano disponibili esclusivamente in confezione SP.
Il progetto privilegia soprattutto:
- rapporto favorevole tra prezzo e dotazione;
- bassa inerzia del rotore;
- buona gestione del filo;
- facilità di utilizzo;
- ampia scelta di rapporti di recupero;
- versatilità tra spinning ultraleggero, leggero e medio.
Non è invece un mulinello progettato per massimizzare leggerezza assoluta, rigidità strutturale, protezione dall’acqua salata o resistenza agli impieghi estremamente gravosi.
Modelli, pesi e specifiche tecniche
La gamma italiana comprende dodici configurazioni meccaniche. Le confezioni SP con bobina aggiuntiva non sono riportate come modelli separati, perché le caratteristiche del mulinello rimangono invariate.
| Modello | Cuscinetti | Peso | Rapporto | Recupero | Frizione massima | Capacità nylon / trecciato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1000 | 4 | 205 g | 5,2:1 | 64 cm | 5 kg | 0,14 mm – 150 m / 0,05 mm – 200 m |
| 2000 | 4 | 210 g | 5,2:1 | 68 cm | 5 kg | 0,16 mm – 150 m / 0,06 mm – 200 m |
| 2500 | 4 | 230 g | 5,3:1 | 75 cm | 5 kg* | 0,20 mm – 150 m / 0,10 mm – 200 m |
| 2500-XH | 4 | 230 g | 6,2:1 | 87 cm | 10 kg | 0,20 mm – 150 m / 0,10 mm – 200 m |
| 3000-C | 4 | 240 g | 5,3:1 | 80 cm | 10 kg | 0,23 mm – 150 m / 0,13 mm – 200 m |
| 3000-CXH | 4 | 240 g | 6,2:1 | 93 cm | 10 kg | 0,23 mm – 150 m / 0,13 mm – 200 m |
| 4000-C | 4 | 270 g | 5,2:1 | 82 cm | 12 kg | 0,28 mm – 150 m / 0,18 mm – 200 m |
| 4000-CXH SP | 4 | 270 g | 6,2:1 | 99 cm | 12 kg | 0,28 mm – 150 m / 0,18 mm – 200 m |
| 4000-CP | 4 | 270 g | 4,7:1 | 75 cm | 12 kg | 0,28 mm – 150 m / 0,18 mm – 200 m |
| 5000-C | 4 | 270 g | 5,2:1 | 87 cm | 12 kg | 0,37 mm – 150 m / 0,20 mm – 300 m |
| 5000-CXH SP | 4 | 270 g | 6,2:1 | 105 cm | 12 kg | 0,37 mm – 150 m / 0,20 mm – 300 m |
| 6000 | 4 | 365 g | 5,1:1 | 92 cm | 12 kg | 0,40 mm – 150 m / 0,22 mm – 300 m |
*Le fonti ufficiali non sono concordi sulla frizione del 2500 standard: Daiwa Italy indica 5 kg, mentre Daiwa Germany e altre divisioni europee indicano 10 kg. Poiché questa tabella descrive la gamma distribuita in Italia, è stato mantenuto il valore di 5 kg. Prima dell’acquisto è opportuno verificare il dato riportato sulla confezione dell’esemplare.
Il peso costituisce una delle differenze più evidenti rispetto ai modelli superiori. Il Ninja 2500 pesa 230 g, contro i 200 g del 23 Legalis LT e i 195 g del 23 Exceler LT. Il 3000-C pesa 240 g, mentre Legalis ed Exceler corrispondenti si fermano rispettivamente a 205 e 200 g.
La distanza aumenta nelle taglie maggiori. Il Ninja 4000-C pesa 270 g, contro i 230 g del Legalis e i 225 g dell’Exceler. Il 5000-C mantiene lo stesso peso di 270 g, ma resta sensibilmente più pesante dei modelli superiori.
Il 6000 raggiunge 365 g. La maggiore massa può aiutare a bilanciare canne lunghe, ma rende il mulinello meno adatto a chi cerca un’attrezzatura particolarmente leggera.
Significato delle sigle
Le denominazioni Daiwa permettono di riconoscere dimensioni del corpo, rapporto di recupero e configurazione commerciale.
LT
La sigla LT significa Light & Tough. Identifica il concetto con il quale Daiwa cerca di combinare corpi relativamente compatti e leggeri con ingranaggi dimensionati per conservare una resistenza adeguata alla classe del mulinello.
Il termine Light deve essere interpretato in relazione alle generazioni precedenti e alle dimensioni della serie. Il Ninja non è leggero quanto Legalis, Exceler o Fuego, ma conserva una struttura compatta rispetto ai mulinelli tradizionali di pari numerazione.
C
La lettera C significa Compact Body. Indica una configurazione nella quale la bobina nominale di una determinata taglia viene installata su un corpo più compatto.
Il 3000-C utilizza quindi un corpo vicino alla classe 2500 con una bobina di capacità superiore. Lo stesso principio si applica alle configurazioni 4000-C e 5000-C.
Un Ninja 5000-C non deve essere interpretato come equivalente strutturale di un 5000 SW. La numerazione descrive soprattutto bobina e capacità, mentre corpo, trasmissione e protezioni restano quelli di un mulinello LT compatto.
XH
La sigla XH identifica le configurazioni con rapporto di recupero rapido, pari a 6,2:1.
Un rapporto XH consente di:
- recuperare rapidamente il filo in bando;
- ristabilire il contatto con l’esca dopo jerkate e pause;
- controllare meglio il filo in corrente;
- accelerare minnow, jerkbait, walking bait e metal jig;
- riportare velocemente l’artificiale dopo che ha superato la zona utile.
Il rapporto rapido offre però un vantaggio meccanico inferiore. A parità di carico richiede quindi maggiore forza sulla manovella rispetto alle versioni standard o Power Gear.
P
La lettera P significa Power Gear. Nel 4000-CP identifica la configurazione con il rapporto più corto, pari a 4,7:1. Il mulinello recupera 75 cm per giro, contro gli 82 cm del 4000-C e i 99 cm del 4000-CXH SP.
A parità di dimensioni del gruppo meccanico e di lunghezza della manovella, il rapporto più corto offre un maggiore vantaggio meccanico e richiede meno forza durante il recupero sotto carico. È quindi adatto ad artificiali che oppongono una resistenza continua, purché dimensionati in modo coerente con la struttura del mulinello.
SP
La sigla commerciale SP indica la confezione con una bobina di ricambio. Non modifica le caratteristiche meccaniche del mulinello.
Una seconda bobina è utile per utilizzare fili di diametro diverso, alternare nylon e trecciato oppure predisporre due configurazioni senza dover reimbobinare ogni volta il mulinello.
Differenze tra Ninja LT, Revros LT, Legalis LT ed Exceler LT
La collocazione del Daiwa 23 Ninja LT all’interno della gamma richiede particolare attenzione. Le schede ufficiali mostrano infatti una notevole sovrapposizione con il 23 Revros LT, mentre il passaggio a Legalis ed Exceler introduce differenze più evidenti nei materiali, nel peso e nel numero dei cuscinetti.
Daiwa 23 Ninja LT e 23 Revros LT
Ninja e Revros condividono ufficialmente:
- corpo in DS4;
- AIRDRIVE Rotor in DS4;
- AIRDRIVE Bail;
- Tough Digigear;
- quattro cuscinetti;
- frizione ATD Type-L;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- Cross Wrap;
- Twist Buster III;
- antiritorno infinito;
- manovella in alluminio lavorata e avvitata direttamente;
- pesi, capacità e rapporti largamente coincidenti.
Non esistono quindi elementi ufficiali sufficienti per sostenere che il Ninja sia meccanicamente molto superiore al Revros. Le differenze più chiaramente verificabili riguardano gamma, configurazioni disponibili, estetica e pomelli.
Nella documentazione europea il Ninja utilizza un pomello I-Shape nelle taglie 1000 e 2000 e un T-Shape dalla 2500 alla 6000. Il Revros mantiene invece l’I-Shape fino alla 2500 e passa al T-Shape dalla 3000.
Il Ninja offre inoltre il 4000-CP con rapporto 4,7:1, assente dalla gamma Revros italiana. In alcune configurazioni viene commercializzato con bobina di ricambio.
Se Revros e Ninja vengono proposti allo stesso prezzo, la scelta dovrebbe dipendere dalla taglia, dal rapporto disponibile, dal pomello, dalla presenza della bobina aggiuntiva e dalle preferenze estetiche. Non sarebbe corretto scegliere il Ninja soltanto supponendo una superiorità interna che le schede ufficiali non dimostrano.
Daiwa 23 Ninja LT e 23 Legalis LT
Il passaggio al Legalis introduce differenze più concrete:
- corpo e rotore in Zaion V invece che in DS4;
- cinque cuscinetti invece di quattro;
- peso sensibilmente inferiore;
- maggiore varietà di bobine profonde e shallow;
- sensazione complessiva più leggera e reattiva.
Entrambi conservano AIRDRIVE Rotor e Bail, Tough Digigear, ATD Type-L, Long Cast ABS, Cross Wrap, Twist Buster III e manovella avvitata.
La differenza più percepibile non deriva quindi dalle denominazioni commerciali, ma dalla massa complessiva e dal materiale del corpo. Nella taglia 2500 il Legalis pesa 30 g in meno; nella 3000-C la differenza è di 35 g; nelle misure 4000-C e 5000-C raggiunge 40 e 30 g.
Se la differenza di prezzo è contenuta, il Legalis rappresenta un miglioramento concreto per chi privilegia leggerezza e sensibilità. Il Ninja rimane più conveniente quando viene proposto a un prezzo significativamente inferiore oppure quando la massa maggiore aiuta il bilanciamento della canna.
Daiwa 23 Ninja LT e 23 Exceler LT
L’Exceler condivide con il Legalis corpo e rotore in Zaion V, cinque cuscinetti e pesi molto contenuti. Rispetto al Ninja offre quindi:
- riduzione significativa del peso;
- materiale strutturale più evoluto;
- un cuscinetto aggiuntivo;
- risposta più pronta e sensazione più raffinata;
- migliore equilibrio con canne leggere.
La dotazione di base rimane comunque concettualmente simile. Il Ninja non rinuncia alla bobina in alluminio, alla manovella avvitata, alla frizione ATD Type-L o al gruppo AIRDRIVE.
L’Exceler è preferibile quando leggerezza e sensibilità hanno priorità. Il Ninja è più razionale quando il budget è limitato e una differenza compresa, secondo la taglia, tra 30 e 60 g non compromette il bilanciamento dell’attrezzatura.
Corpo e rotore in DS4
Il corpo del Daiwa 23 Ninja LT è realizzato in DS4, un composito tecnico utilizzato da Daiwa nei mulinelli di fascia economica.
Rispetto a un corpo metallico, il DS4 permette di:
- contenere il peso;
- evitare la corrosione della struttura esterna;
- ridurre i costi di produzione;
- ottenere forme compatte;
- mantenere una rigidità adeguata allo spinning leggero e medio.
Il DS4 non deve però essere confuso con Zaion V. Il materiale utilizzato da Legalis, Exceler e Fuego consente di ottenere corpi e rotori sensibilmente più leggeri mantenendo una buona stabilità strutturale.
Il corpo del Ninja mantiene inoltre una costruzione tradizionale con coperchio laterale. Non adotta la struttura Monocoque MQ, che permette di ampliare lo spazio interno destinato alla ruota di comando e di ridurre il numero delle giunzioni strutturali.
Nello spinning leggero e medio il corpo in DS4 è adeguato. I suoi limiti emergono soprattutto:
- durante recuperi prolungati con esche molto resistenti;
- con rapporti XH sottoposti a carichi elevati;
- quando la frizione viene utilizzata vicino al valore massimo;
- nei combattimenti lunghi con pesci potenti;
- negli impieghi marini gravosi e continuativi.
La maggiore massa rispetto ai modelli in Zaion V non rappresenta sempre uno svantaggio. Su canne lunghe o pesanti, un Ninja 4000 o 5000 può contribuire a spostare il punto di equilibrio verso il mulinello e ridurre la sensazione di peso concentrato in punta.
AIRDRIVE Rotor e AIRDRIVE Bail
Il rotore del Daiwa 23 Ninja LT adotta la geometria AIRDRIVE Rotor ed è costruito in DS4.
La struttura è progettata per ridurre massa e inerzia rispetto alla generazione precedente. Un rotore con inerzia contenuta richiede meno forza per iniziare e interrompere la rotazione.
In pesca questo permette di ottenere:
- partenza più pronta del recupero;
- arresto più immediato durante le pause;
- migliore percezione delle variazioni di resistenza dell’esca;
- maggiore controllo nei recuperi stop-and-go;
- risposta più rapida ai cambi di velocità.
La bassa inerzia non equivale a una maggiore potenza. La forza necessaria per recuperare sotto carico dipende soprattutto dal rapporto, dalle dimensioni degli ingranaggi, dalla lunghezza della manovella e dalla rigidità del corpo.
Il AIRDRIVE Bail è un archetto sottile e raccordato, progettato per accompagnare il filo verso il rullino guidafilo. La geometria riduce la possibilità che la lenza rimanga bloccata nei punti di collegamento, soprattutto quando non è perfettamente tesa.
Sul Ninja, AIRDRIVE DESIGN riguarda rotore e archetto. Il modello non adotta AIRDRIVE Spool o AIRDRIVE Shaft, tecnologie riservate a mulinelli più evoluti.
Tough Digigear e trasmissione interna
Il Daiwa 23 Ninja LT utilizza una trasmissione Tough Digigear. La denominazione identifica una geometria degli ingranaggi sviluppata digitalmente per migliorare regolarità dell’accoppiamento, trasmissione della forza e durata.
Una corretta geometria dei denti può:
- distribuire meglio il carico;
- ridurre vibrazioni e irregolarità;
- migliorare la continuità della rotazione;
- limitare l’usura causata da accoppiamenti imprecisi;
- mantenere una buona fluidità entro il campo di utilizzo previsto.
La presenza del nome Tough Digigear non significa che la trasmissione sia identica a quella dei modelli Daiwa più costosi. Materiale e dimensioni della ruota di comando, supporto del pignone, precisione degli alloggiamenti e rigidità del corpo dipendono dalla classe del mulinello.
Non è quindi corretto valutare il Ninja come equivalente meccanico di un modello MQ o di un mulinello con corpo metallico soltanto perché utilizza la stessa denominazione generale dell’ingranaggio.
Con piccoli minnow, gomme, spoon, jig leggeri e artificiali dalla resistenza moderata, la trasmissione offre un recupero regolare. Quando il carico aumenta, le versioni standard e soprattutto il 4000-CP risultano più facili da azionare rispetto ai rapporti XH.
Le configurazioni XH sono adatte alla velocità, ma non rappresentano la scelta migliore per recuperare continuativamente grandi crankbait, spinnerbait molto resistenti o esche fortemente palettate.
Cuscinetti e qualità della rotazione
Tutte le versioni del Daiwa 23 Ninja LT dispongono di quattro cuscinetti a sfera.
Il numero dei cuscinetti non determina da solo la qualità di un mulinello. Sono altrettanto importanti:
- posizione dei cuscinetti;
- qualità costruttiva;
- precisione degli alloggiamenti;
- geometria degli ingranaggi;
- rigidità del corpo;
- lubrificazione;
- protezione contro acqua e contaminanti.
I quattro cuscinetti sono sufficienti per ottenere una rotazione regolare nello spinning leggero e medio. Il Ninja non offre tuttavia la stessa sensazione di leggerezza e continuità dei modelli superiori, soprattutto quando la trasmissione viene caricata.
Legalis ed Exceler dispongono di cinque cuscinetti, mentre il Fuego ne utilizza sei. La differenza non deve essere interpretata come una semplice progressione numerica della qualità, ma contribuisce al posizionamento dei vari modelli.
Daiwa non dichiara cuscinetti CRBB sul Ninja. Nell’utilizzo marino è quindi importante evitare immersioni e ristagni di salsedine, prestando particolare attenzione al rullino guidafilo e alla zona dell’albero principale.
Frizione ATD Type-L
La frizione ATD Type-L è progettata per iniziare a rilasciare filo in modo progressivo, limitando il picco di resistenza necessario a mettere in movimento la bobina.
Una partenza regolare aiuta a:
- proteggere terminali sottili;
- ridurre gli strappi sugli ami;
- limitare il rischio di slamature;
- accompagnare le fughe improvvise;
- mantenere una pressione più uniforme sul pesce.
Le taglie 1000 e 2000 hanno una frizione massima dichiarata di 5 kg. Per il 2500 standard le fonti ufficiali divergono: Daiwa Italy indica 5 kg, mentre Daiwa Germany e altre divisioni europee indicano 10 kg. Il 2500-XH e le versioni 3000 sono dichiarati da 10 kg; le configurazioni dalla 4000 alla 6000 raggiungono 12 kg.
La forza massima non deve essere utilizzata come criterio isolato per scegliere il mulinello. Un Ninja 4000 con frizione da 12 kg non è progettato per lavorare continuativamente con 12 kg di pressione.
La regolazione deve essere proporzionata a:
- resistenza reale del filo;
- qualità dei nodi;
- potenza della canna;
- dimensioni degli ami;
- presenza di ostacoli;
- capacità strutturale del mulinello.
Bobina Long Cast ABS e gestione del filo
Il Daiwa 23 Ninja LT monta una bobina Long Cast ABS in alluminio. Il bordo superiore è sagomato per ridurre l’attrito durante la fuoriuscita delle spire e favorire un rilascio regolare del filo.
La bobina può contribuire alla distanza di lancio, ma il risultato dipende anche da:
- diametro e qualità del filo;
- livello di riempimento;
- uniformità dell’imbobinamento;
- diametro effettivo della bobina;
- disposizione degli anelli della canna;
- peso e aerodinamica dell’artificiale;
- tecnica di lancio.
Il sistema Cross Wrap dispone il filo attraverso incroci successivi. Questa geometria aiuta a limitare l’affondamento delle spire superiori tra quelle sottostanti quando il trecciato viene recuperato sotto tensione.
Il rullino Twist Buster III utilizza una scanalatura aggiuntiva progettata per trattenere e guidare meglio il filo. Con i trecciati contribuisce a ridurre l’appiattimento durante il recupero e a contenere la torsione.
Nessun rullino può però eliminare la torsione prodotta da un artificiale che ruota su sé stesso o da un caricamento iniziale scorretto.
Per ottenere un’imbobinatura efficace è consigliabile:
- caricare il filo sotto tensione costante;
- non superare il bordo utile della bobina;
- utilizzare backing quando la capacità è eccessiva;
- eliminare immediatamente le spire lasche;
- chiudere preferibilmente l’archetto a mano;
- verificare che il filo sia correttamente inserito nel rullino.
Manovella e pomelli
Il Daiwa 23 Ninja LT utilizza una manovella in alluminio lavorata e avvitata direttamente nella trasmissione.
Questa soluzione offre:
- collegamento diretto con la ruota di comando;
- minori giochi nel punto di innesto;
- migliore precisione percepita;
- trasmissione più diretta delle variazioni di resistenza;
- montaggio e smontaggio semplici.
La manovella avvitata è una dotazione importante per la fascia di prezzo. Non costituisce però un’esclusiva del Ninja: anche Revros, Legalis ed Exceler della stessa generazione utilizzano una soluzione equivalente nelle rispettive versioni europee.
Le taglie 1000 e 2000 utilizzano generalmente un pomello I-Shape, stretto e controllabile con le dita. Le versioni dalla 2500 alla 6000 adottano un pomello T-Shape più ampio.
Il T-Shape offre una presa più sicura durante i recuperi sotto carico, mentre l’I-Shape risulta più adatto alle tecniche leggere e alle regolazioni fini della velocità.
Comportamento in pesca
Il Daiwa 23 Ninja LT offre una rotazione più pronta rispetto alle generazioni economiche precedenti. Il contributo principale deriva dall’AIRDRIVE Rotor, che riduce l’inerzia del gruppo anteriore.
Questa caratteristica consente di percepire con maggiore chiarezza:
- variazioni nella vibrazione dell’artificiale;
- contatti con vegetazione e ostacoli;
- perdita momentanea di tensione;
- cambiamenti della corrente;
- anomalie nel movimento dell’esca;
- attacchi poco decisi.
La sensazione complessiva non è però quella di un mulinello ultraleggero. Le taglie 1000 e 2000 superano i 200 g, mentre un Legalis della stessa misura pesa circa 30 g in meno.
Il peso maggiore può risultare evidente sulle canne da trout area, ajing o spinning ultraleggero. Su canne più lunghe e robuste può invece contribuire a un migliore bilanciamento.
Le taglie 2500 e 3000-C rappresentano il centro più versatile della gamma. Offrono capacità adeguata, frizione abbondante e rapporti adatti a numerose tecniche, ma rimangono più pesanti dei modelli superiori.
Le versioni 4000 e 5000 mantengono una costruzione compatta. Il peso di 270 g le rende adatte a canne medio-lunghe, ma non trasforma il mulinello in una macchina destinata a carichi estremi.
Il 6000 pesa 365 g ed è sensibilmente più grande. Offre maggiore capacità e può bilanciare canne lunghe, ma rimane un mulinello LT economico, non un modello SW specialistico.
Con artificiali dalla resistenza moderata, la rotazione è regolare e controllabile. Con grandi crankbait, esche fortemente palettate, jig pesanti recuperati velocemente o correnti molto sostenute, i limiti del corpo in DS4 e dei rapporti XH diventano più evidenti.
Quale taglia scegliere
Daiwa 23 Ninja LT 1000
Il 1000 pesa 205 g, recupera 64 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 5 kg.
È indicato per:
- trota in torrente;
- cavedano;
- persico reale;
- street fishing;
- spinning ultraleggero non esasperato;
- piccoli spoon, minnow e gomme.
Il peso di 205 g è elevato rispetto ai mulinelli ultralight più moderni. Su canne particolarmente leggere può quindi risultare sovradimensionato, mentre si abbina meglio ad attrezzi non estremamente corti o delicati.
Daiwa 23 Ninja LT 2000
Il 2000 pesa 210 g, recupera 68 cm per giro e contiene 150 m di nylon da 0,16 mm.
È adatto a:
- light spinning;
- trota;
- cavedano;
- persico reale;
- black bass con esche leggere;
- light game marino controllato.
Rispetto al 1000 offre una bobina leggermente più capiente senza un aumento significativo del peso. È quindi spesso la scelta più versatile tra le due misure piccole.
Daiwa 23 Ninja LT 2500
Il 2500 pesa 230 g e recupera 75 cm per giro. Daiwa Italy dichiara una frizione massima di 5 kg, mentre altre divisioni europee di Daiwa indicano 10 kg; il dato deve quindi essere verificato sulla confezione dell’esemplare.
È adatto a:
- black bass;
- aspio;
- lucioperca con attrezzatura leggera;
- trota in lago;
- spinning medio-leggero;
- spigola con artificiali piccoli e medi.
Il rapporto di 5,3:1 offre un recupero controllabile ed è preferibile alla versione XH quando l’esca oppone una resistenza costante.
Daiwa 23 Ninja LT 2500-XH
Il 2500-XH pesa 230 g e recupera 87 cm per giro.
È indicato per:
- minnow;
- jerkbait;
- walking bait;
- tecniche stop-and-go;
- recupero rapido del filo in bando;
- pesca in corrente con artificiali poco resistenti.
Daiwa 23 Ninja LT 3000-C
Il 3000-C pesa 240 g, recupera 80 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 10 kg.
È una delle configurazioni più equilibrate per:
- spigola;
- black bass;
- aspio;
- lucioperca;
- spinning medio-leggero in mare;
- canne comprese indicativamente tra 2,10 e 2,70 m.
Il corpo compatto mantiene dimensioni gestibili, mentre la bobina offre capacità sufficiente per la maggior parte delle tecniche di spinning leggero e medio.
Daiwa 23 Ninja LT 3000-CXH
Il 3000-CXH pesa 240 g e recupera 93 cm per giro.
È indicato per la pesca alla spigola, per minnow, jerkbait, walking bait e metal jig leggeri. Il rapporto rapido richiede maggiore controllo quando l’artificiale deve essere recuperato lentamente.
Daiwa 23 Ninja LT 4000-C
Il 4000-C pesa 270 g, recupera 82 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È adatto a:
- spinning medio;
- spigola con canne lunghe;
- serra con attrezzatura proporzionata;
- barracuda;
- luccio;
- artificiali che oppongono una resistenza moderata.
Il rapporto standard rappresenta il compromesso più versatile tra velocità e facilità di recupero.
Daiwa 23 Ninja LT 4000-CXH SP
Il 4000-CXH SP pesa 270 g e recupera 99 cm per giro.
È indicato quando occorrono:
- recuperi prossimi al metro per giro;
- rapido controllo del filo in corrente;
- animazioni veloci di minnow e jerkbait;
- recupero rapido di metal jig;
- maggiore velocità nella pesca a serra e barracuda.
Il rapporto XH è meno adatto ad artificiali molto resistenti recuperati continuativamente.
Daiwa 23 Ninja LT 4000-CP
Il 4000-CP pesa 270 g, adotta un rapporto di 4,7:1 e recupera 75 cm per giro.
È la configurazione più orientata alla coppia ed è indicata per:
- crankbait;
- spinnerbait;
- esche palettate;
- recuperi continui sotto carico;
- luccio;
- tecniche nelle quali il controllo è più importante della velocità.
Il rapporto più corto non aumenta la robustezza strutturale della trasmissione, ma offre un maggiore vantaggio meccanico e riduce la forza da applicare alla manovella a parità di resistenza dell’esca.
Daiwa 23 Ninja LT 5000-C
Il 5000-C pesa 270 g, recupera 87 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È indicato per:
- spinning medio con necessità di maggiore capacità;
- serra;
- barracuda;
- luccio;
- pesca da scogliera non pesante;
- canne lunghe che richiedono maggiore massa al piede.
Nonostante la numerazione, rimane un mulinello compatto. Non deve essere confuso con un 5000 SW dotato di corpo, ingranaggi e protezioni specificamente progettati per impieghi marini gravosi.
Daiwa 23 Ninja LT 5000-CXH SP
Il 5000-CXH SP pesa 270 g e recupera 105 cm per giro.
È adatto a metal jig, stickbait e jerkbait che devono essere accelerati rapidamente. Richiede però maggiore forza quando il recupero avviene sotto un carico continuo.
Daiwa 23 Ninja LT 6000
Il 6000 pesa 365 g, recupera 92 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È la configurazione più capiente della gamma ed è indicata quando servono:
- una riserva elevata di filo;
- monofili o trecciati di diametro maggiore;
- bilanciamento con canne lunghe;
- spinning medio-pesante occasionale;
- pesca al luccio con attrezzatura proporzionata;
- impieghi dalla costa nei quali la capacità è più importante del peso minimo.
Il peso di 365 g lo distingue nettamente dal 5000-C. Non è tuttavia la scelta più indicata per shore jigging pesante, grandi ricciole, tonni o combattimenti nei quali la trasmissione deve sostenere carichi elevati e prolungati.
Utilizzo del Daiwa 23 Ninja LT in mare
Il Daiwa 23 Ninja LT può essere utilizzato in mare, ma richiede una valutazione realistica delle sue protezioni.
Il corpo e il rotore in DS4 non subiscono la corrosione tipica dei metalli, ma il mulinello contiene comunque:
- ingranaggi metallici;
- cuscinetti;
- viti e molle;
- albero principale;
- rullino guidafilo;
- componenti della frizione.
Il Ninja non adotta Magsealed e non viene presentato come un mulinello impermeabile. Non dispone inoltre di cuscinetti dichiarati CRBB.
Può essere utilizzato con buoni risultati per:
- pesca alla spigola;
- light game non specialistico;
- eging occasionale;
- spinning leggero e medio dalla costa;
- pesca a serra e barracuda con attrezzatura proporzionata;
- utilizzo dalla barca senza immersioni o esposizione continua agli spruzzi.
È invece poco indicato per:
- wading con rischio concreto di immersione;
- pesca nella risacca con spruzzi continui;
- utilizzo frequente su scogliere molto esposte;
- kayak con lavaggi ripetuti di acqua salata;
- shore jigging pesante;
- impieghi nei quali viene regolarmente appoggiato su sabbia o rocce bagnate.
Qualche spruzzo occasionale non provoca necessariamente un danno immediato. Il rischio principale deriva dall’accumulo di sale e dall’ingresso ripetuto di acqua contaminata, che nel tempo possono compromettere cuscinetti, superfici metalliche e lubrificanti.
Per un utilizzo marino frequente, il Fuego LT 23 offre un vantaggio concreto grazie a Magsealed. Per uscite occasionali e controllate, il Ninja può comunque svolgere correttamente il proprio lavoro se viene mantenuto con attenzione.
Manutenzione dopo l’acqua salata
Dopo ogni utilizzo in mare è consigliabile:
- serrare completamente la frizione prima del risciacquo;
- risciacquare il mulinello con un flusso leggero di acqua dolce;
- evitare getti ad alta pressione;
- non immergere il mulinello in un recipiente pieno d’acqua;
- asciugare la superficie con un panno morbido;
- completare l’asciugatura in un luogo ventilato e lontano da fonti di calore;
- allentare nuovamente la frizione prima di riporre il mulinello;
- controllare periodicamente rullino guidafilo, archetto, manovella e albero della bobina.
Non è consigliabile spruzzare sbloccanti, lubrificanti penetranti o prodotti generici nelle aperture del corpo. Un prodotto non adatto può diluire il grasso, trattenere sporco o raggiungere componenti che richiedono una lubrificazione differente.
Se la rotazione diventa rumorosa, il rullino guidafilo si blocca, la manovella sviluppa giochi anomali o la frizione perde progressività, è preferibile interrompere l’utilizzo e rivolgersi a un tecnico competente.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- rapporto favorevole tra prezzo e dotazione;
- corpo e rotore in DS4 riprogettati;
- bassa inerzia dell’AIRDRIVE Rotor;
- AIRDRIVE Bail leggero e ben raccordato;
- ingranaggio Tough Digigear;
- frizione ATD Type-L progressiva;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- buona gestione del trecciato;
- manovella in alluminio lavorata e avvitata direttamente;
- ampia scelta di taglie e rapporti;
- presenza del 4000-CP con rapporto orientato alla coppia;
- disponibilità di confezioni con bobina aggiuntiva;
- buona versatilità tra acqua dolce e utilizzo marino controllato;
- dotazione tecnica vicina a quella del Revros LT.
Limiti
- peso elevato rispetto a Legalis, Exceler e Fuego;
- corpo e rotore in DS4 anziché Zaion V;
- quattro cuscinetti a sfera dichiarati;
- cuscinetti non dichiarati CRBB;
- assenza della tecnologia Magsealed;
- corpo tradizionale e non Monocoque MQ;
- versioni XH meno adatte ad artificiali molto resistenti;
- taglie 5000 e 6000 non equivalenti a mulinelli SW specialistici;
- necessità di manutenzione accurata dopo l’impiego in mare;
- differenze tecniche molto limitate rispetto al Revros LT;
- sovrapposizione di prezzo con il Legalis durante alcune promozioni;
La maggior parte di questi limiti non costituisce un difetto di costruzione. Deriva dalla posizione occupata dal Ninja nella gamma Daiwa: è un mulinello economico e versatile, non un modello ultraleggero, impermeabilizzato o destinato agli impieghi più gravosi.
Conclusioni
Il Daiwa 23 Ninja LT è un mulinello economico completo e versatile. Offre AIRDRIVE Rotor, AIRDRIVE Bail, Tough Digigear, frizione ATD Type-L, bobina in alluminio, Cross Wrap, Twist Buster III e una manovella avvitata direttamente nella trasmissione.
Il suo principale vantaggio è la quantità di tecnologie disponibili a un prezzo accessibile. La rotazione è pronta, la gestione del filo è curata e la gamma comprende rapporti standard, XH e una configurazione 4000-CP orientata alla coppia.
Il principale limite è il peso. Rispetto a Legalis ed Exceler, il Ninja risulta sensibilmente più pesante in tutte le taglie. Questa differenza è evidente soprattutto su canne ultraleggere o molto sensibili.
Il confronto con il Revros deve essere affrontato senza forzature commerciali. Le schede ufficiali mostrano una dotazione meccanica largamente sovrapponibile. Quando i due modelli hanno prezzi simili, la scelta dovrebbe dipendere dalla configurazione disponibile, dal pomello, dalla bobina aggiuntiva e dall’estetica.
Il passaggio al Legalis è invece più sostanziale: Zaion V, quinto cuscinetto e riduzione del peso producono un miglioramento percepibile. Se la differenza economica è ridotta, il Legalis rappresenta generalmente l’acquisto più interessante.
Le versioni 2500 e 3000-C sono le più versatili per lo spinning leggero e medio. Il 3000-CXH è adatto alle tecniche che richiedono recuperi rapidi, mentre il 4000-CP è la configurazione più indicata per artificiali resistenti e recuperi sotto carico.
Le misure 5000 e 6000 offrono una capacità superiore; il 6000 aumenta nettamente anche la massa, mentre il 5000-C mantiene lo stesso peso di 270 g delle configurazioni 4000. Nessuna di queste misure trasforma però il Ninja in un mulinello SW pesante: entrambe devono essere utilizzate rispettando i limiti di una struttura LT economica.
Nel complesso, il Daiwa 23 Ninja LT è consigliato a chi cerca un mulinello accessibile, completo, versatile e dotato di tecnologie moderne, accettando un peso superiore e una costruzione meno raffinata rispetto ai modelli immediatamente successivi della gamma.
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