Il Daiwa 23 Legalis LT è un mulinello da spinning di fascia economica progettato per offrire peso contenuto, buona sensibilità e una dotazione tecnica normalmente associata a modelli più costosi.
Rispetto alla generazione precedente, il 23 Legalis LT introduce un corpo e un rotore in Zaion V, l’AIRDRIVE Rotor, il Solid AIRDRIVE Bail, la frizione ATD Type-L e il rullino guidafilo Twist Buster III. Mantiene inoltre l’ingranaggio Tough Digigear, la bobina Long Cast ABS in alluminio e il sistema di imbobinamento Cross Wrap.
Il risultato è un mulinello leggero, reattivo e particolarmente competitivo nel rapporto tra prezzo e dotazione. La sua impostazione rimane tuttavia quella di un modello LT accessibile: non adotta un corpo Monocoque MQ, non dispone di Magsealed e non è progettato per sopportare in modo continuativo gli impieghi marini più gravosi.
Il confronto con il 23 Exceler LT è particolarmente interessante, perché le schede ufficiali dei due modelli riportano la stessa dotazione tecnologica principale, lo stesso numero di cuscinetti e valori sostanzialmente coincidenti per rapporti, capacità e frizione. Nella gamma italiana, la differenza misurabile più evidente è il peso: dalla taglia 2500 alla 5000 l’Exceler pesa 5 g in meno. La documentazione pubblica di Daiwa non consente invece di attribuire con certezza ai due modelli materiali degli ingranaggi, tolleranze interne o lavorazioni meccaniche differenti.
In questa recensione analizzeremo nel dettaglio materiali, tecnologie, specifiche, rapporti di recupero, capacità delle bobine, frizione, comportamento in pesca, differenze tra le taglie, utilizzo in mare, vantaggi e limiti.
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Indice
- Caratteristiche principali
- Modelli, pesi e specifiche tecniche
- Significato delle sigle
- Differenze tra Legalis LT, Exceler LT e Fuego LT
- Corpo in Zaion V
- AIRDRIVE Rotor e Solid AIRDRIVE Bail
- Tough Digigear e trasmissione interna
- Cuscinetti e qualità della rotazione
- Frizione ATD Type-L
- Bobina Long Cast ABS e gestione del filo
- Manovella e pomelli
- Comportamento in pesca
- Quale taglia scegliere
- Utilizzo del Daiwa 23 Legalis LT in mare
- Manutenzione dopo l’acqua salata
- Vantaggi e limiti
- Conclusioni
Caratteristiche principali del Daiwa 23 Legalis LT
La gamma italiana del Daiwa 23 Legalis LT riunisce le seguenti caratteristiche:
- corpo in Zaion V;
- AIRDRIVE Rotor in Zaion V;
- Solid AIRDRIVE Bail;
- ingranaggio Tough Digigear;
- cinque cuscinetti a sfera;
- frizione ATD Type-L;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- sistema di imbobinamento Cross Wrap;
- rullino guidafilo Twist Buster III;
- antiritorno infinito;
- manovella in alluminio avvitata direttamente nella trasmissione;
- tredici configurazioni distribuite ufficialmente in Italia, dalla 1000D alla 6000D.
Le caratteristiche fondamentali rimangono sostanzialmente costanti lungo tutta la gamma. Cambiano invece:
- dimensioni del corpo;
- profondità e capacità della bobina;
- rapporto di recupero;
- quantità di filo recuperata per giro;
- frizione massima dichiarata;
- peso;
- forma e dimensioni del pomello.
Il progetto privilegia soprattutto leggerezza, bassa inerzia del rotore, sensibilità e facilità di utilizzo. Non deve invece essere interpretato come un mulinello costruito per massimizzare rigidità, impermeabilità o resistenza agli impieghi estremamente gravosi.
La qualità più importante del 23 Legalis LT non è una singola tecnologia, ma l’equilibrio complessivo. Il modello si colloca commercialmente al di sotto di Exceler e Fuego, pur condividendo con essi numerose tecnologie della stessa generazione LT. Il prezzo effettivo può tuttavia variare in funzione del rivenditore e delle offerte disponibili.
Modelli, pesi e specifiche tecniche
La gamma distribuita ufficialmente in Italia comprende tredici configurazioni.
| Modello | Cuscinetti | Peso | Rapporto | Recupero | Frizione massima | Capacità monofilo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1000D | 5 | 175 g | 5,2:1 | 64 cm | 5 kg | 0,20 mm – 150 m |
| 1000D-XH | 5 | 175 g | 6,2:1 | 77 cm | 5 kg | 0,20 mm – 150 m |
| 2000D | 5 | 180 g | 5,2:1 | 68 cm | 5 kg | 0,23 mm – 150 m |
| 2000S-XH | 5 | 180 g | 6,2:1 | 81 cm | 5 kg | 0,14 mm – 150 m |
| 2500 | 5 | 200 g | 5,3:1 | 75 cm | 10 kg | 0,20 mm – 150 m |
| 2500-XH | 5 | 200 g | 6,2:1 | 87 cm | 10 kg | 0,20 mm – 150 m |
| 3000-C | 5 | 205 g | 5,3:1 | 80 cm | 10 kg | 0,23 mm – 150 m |
| 3000-CXH | 5 | 205 g | 6,2:1 | 93 cm | 10 kg | 0,23 mm – 150 m |
| 4000-C | 5 | 230 g | 5,2:1 | 82 cm | 12 kg | 0,28 mm – 150 m |
| 4000-CXH | 5 | 230 g | 6,2:1 | 99 cm | 12 kg | 0,28 mm – 150 m |
| 5000-C | 5 | 240 g | 5,2:1 | 87 cm | 12 kg | 0,37 mm – 150 m |
| 5000-CXH | 5 | 240 g | 6,2:1 | 105 cm | 12 kg | 0,37 mm – 150 m |
| 6000D | 5 | 305 g | 5,1:1 | 92 cm | 12 kg | 0,43 mm – 150 m |
Per il 5000-C esiste un’incongruenza tra fonti ufficiali: la pagina di Daiwa Italy indica 82 cm per giro, mentre Daiwa Germany riporta 87 cm. Quest’ultimo valore coincide inoltre con quello dichiarato da Daiwa Italy per i corrispondenti 5000-C di Exceler LT e Fuego LT 23. Nella tabella è stato quindi adottato il valore di 87 cm, segnalando esplicitamente la discordanza; prima dell’acquisto è comunque opportuno verificare la scheda o la confezione dell’esemplare destinato al mercato italiano.
I pesi sono contenuti, soprattutto nelle taglie più piccole. Il 1000D pesa 175 g, il 2000D 180 g e il 3000-C 205 g. Anche il 4000-C, con 230 g, rimane adatto a canne relativamente leggere.
Il confronto con il 23 Exceler LT evidenzia una differenza di appena 5 g nelle taglie comprese tra 2500 e 5000. Le versioni 1000, 2000 e 6000 hanno invece lo stesso peso dichiarato.
La frizione massima aumenta da 5 kg nelle taglie 1000 e 2000 a 10 kg nelle versioni 2500 e 3000, raggiungendo 12 kg dalla 4000 alla 6000. Questi valori rappresentano il limite nominale della frizione e non il carico di lavoro che dovrebbe essere applicato continuativamente alla trasmissione.
Significato delle sigle
Le sigle utilizzate da Daiwa permettono di riconoscere le principali caratteristiche di ogni configurazione.
LT
La sigla LT significa Light & Tough. Indica il concetto costruttivo attraverso il quale Daiwa cerca di combinare corpi compatti e leggeri con ingranaggi e componenti dimensionati per mantenere una resistenza adeguata all’impiego previsto.
C
La lettera C significa Compact Body. Indica una configurazione nella quale la bobina nominale di una determinata taglia è installata su un corpo più compatto.
Il 3000-C, per esempio, adotta un corpo appartenente sostanzialmente alla classe 2500 con una bobina di capacità superiore. Lo stesso principio viene applicato alle configurazioni 4000-C e 5000-C.
Una numerazione maggiore non corrisponde quindi sempre a un corpo proporzionalmente più grande. Questo aspetto è importante quando si confrontano mulinelli LT con modelli SW o con sistemi di numerazione appartenenti ad altre serie.
D
La lettera D identifica una bobina profonda. Questa configurazione offre una maggiore capacità di filo ed è utile quando si impiegano monofili spessi o quando occorre una riserva abbondante.
Con trecciati sottili, una bobina D può però contenere molto più filo di quanto sia effettivamente necessario. In questi casi è consigliabile utilizzare backing per evitare di riempire l’intera bobina con trecciato costoso.
S
La lettera S significa Shallow e indica una bobina poco profonda. Il 2000S-XH è quindi adatto all’impiego di fili sottili e alle tecniche nelle quali non serve una grande capacità.
XH
La sigla XH indica un rapporto di recupero molto rapido. Sul 23 Legalis LT corrisponde a un rapporto di 6,2:1.
Un rapporto XH permette di:
- recuperare rapidamente il filo in bando;
- mantenere il contatto con l’esca dopo jerkate e pause;
- controllare meglio il filo in corrente;
- accelerare rapidamente minnow, jerkbait e metal jig;
- riportare velocemente l’artificiale dopo che ha superato la zona utile.
Il rapporto rapido offre però un vantaggio meccanico inferiore. Le versioni XH richiedono quindi maggiore forza sulla manovella quando vengono utilizzate con artificiali che oppongono una resistenza elevata e continua.
Differenze tra Legalis LT, Exceler LT e Fuego LT
23 Legalis LT, 23 Exceler LT e Fuego LT 23 appartengono alla stessa generazione della famiglia LT e condividono numerose tecnologie. Le differenze devono essere analizzate con attenzione, evitando di attribuire a un modello caratteristiche esclusive che sono presenti anche sugli altri.
23 Legalis LT ed Exceler LT
23 Legalis LT e 23 Exceler LT condividono:
- corpo in Zaion V;
- AIRDRIVE Rotor in Zaion V;
- Solid AIRDRIVE Bail;
- Tough Digigear;
- cinque cuscinetti;
- frizione ATD Type-L;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- Cross Wrap;
- Twist Buster III;
- manovella in alluminio avvitata direttamente nella trasmissione;
- rapporti, capacità e valori di frizione sostanzialmente coincidenti.
La manovella autoavvitante non costituisce quindi una differenza esclusiva dell’Exceler. Anche il 23 Legalis LT utilizza una manovella avvitata direttamente nella corona, come indicano la documentazione ufficiale di Daiwa Germany e gli esplosi delle versioni distribuite in Italia.
La differenza misurabile più evidente è il peso. Dalla taglia 2500 alla 5000, l’Exceler pesa generalmente 5 g in meno:
- Legalis 2500: 200 g; Exceler 2500: 195 g;
- Legalis 3000-C: 205 g; Exceler 3000-C: 200 g;
- Legalis 4000-C: 230 g; Exceler 4000-C: 225 g;
- Legalis 5000-C: 240 g; Exceler 5000-C: 235 g.
Cinque grammi costituiscono una differenza reale ma difficilmente decisiva nell’utilizzo pratico. Le schede ufficiali non documentano per l’Exceler tolleranze interne superiori, un diverso materiale della ruota di comando o una lavorazione della manovella assente sul Legalis. Eventuali differenze percepite tra singoli esemplari non devono quindi essere presentate come caratteristiche strutturali dimostrate dell’intera serie.
Quando il Legalis costa sensibilmente meno, rappresenta generalmente il miglior acquisto in termini di rapporto tra dotazione e prezzo. Il 23 Exceler LT diventa più interessante quando la differenza economica è modesta e si desiderano il peso leggermente inferiore, le finiture specifiche o l’estetica del modello superiore.
23 Legalis LT e Fuego LT 23
Il Fuego LT 23 mantiene numerose caratteristiche comuni, ma aggiunge principalmente:
- tecnologia Magsealed nella zona dell’albero principale;
- un sesto cuscinetto a sfera;
- maggiore protezione contro acqua, salsedine e contaminanti;
- una migliore predisposizione agli impieghi marini regolari.
Corpo, rotore, archetto, frizione, bobina e sistema di gestione del filo rimangono concettualmente molto vicini. In acqua dolce e durante un recupero a vuoto, la differenza tra Legalis e Fuego può quindi essere meno marcata di quanto suggerisca il prezzo.
Il vantaggio del Fuego assume maggiore importanza quando il mulinello viene utilizzato frequentemente in mare, esposto a spruzzi o impiegato in condizioni nelle quali acqua e contaminanti possono raggiungere con maggiore facilità la zona anteriore del corpo.
Corpo in Zaion V
Il corpo del Daiwa 23 Legalis LT è realizzato in Zaion V, un materiale composito costituito da una matrice polimerica rinforzata con fibre di carbonio.
Non si tratta di un corpo costruito mediante fogli di fibra di carbonio laminati. Zaion V è un composito stampabile che permette di realizzare forme complesse mantenendo un peso contenuto e una rigidità superiore rispetto ai materiali plastici più semplici.
I principali vantaggi sono:
- peso ridotto;
- buona rigidità in rapporto alla massa;
- assenza di corrosione del corpo;
- migliore stabilità degli alloggiamenti rispetto ai compositi meno rigidi;
- possibilità di ottenere una struttura compatta.
Il corpo mantiene tuttavia una costruzione tradizionale con coperchio laterale e non adotta la struttura Monocoque MQ. Questa differenza architettonica non permette, da sola, di quantificare la rigidità del mulinello, che dipende anche da materiale, geometria e dimensionamento. È però corretto non equiparare il Legalis ai modelli MQ o metallici progettati specificamente per sostenere carichi superiori.
Nello spinning leggero e medio questa differenza non rappresenta normalmente un problema. Diventa più importante quando il mulinello viene sottoposto a forti pressioni, recuperi continui con esche molto resistenti o combattimenti prolungati con la frizione regolata su valori elevati.
Il Legalis deve quindi essere giudicato in relazione alla propria classe. Il corpo in Zaion V è un importante vantaggio rispetto alle costruzioni economiche più semplici, ma non trasforma il mulinello in una macchina destinata allo shore jigging pesante o ad altri impieghi estremi.
AIRDRIVE Rotor e Solid AIRDRIVE Bail
Il rotore del Daiwa 23 Legalis LT è un AIRDRIVE Rotor in Zaion V. La struttura è progettata per ridurre la massa rotante e distribuire il materiale in modo più efficiente.
Una minore inerzia permette al rotore di iniziare e arrestare la rotazione più rapidamente. Questo produce:
- risposta immediata ai movimenti della manovella;
- maggiore sensibilità alle variazioni di resistenza dell’esca;
- migliore controllo nei recuperi intervallati da pause;
- minore tendenza del rotore a proseguire la rotazione dopo l’arresto;
- sensazione più leggera nella parte anteriore del mulinello.
La bassa inerzia non equivale a una maggiore potenza di recupero. La potenza dipende dal rapporto, dalle dimensioni degli ingranaggi, dalla lunghezza della manovella, dalla rigidità del corpo e dal carico applicato.
Il Solid AIRDRIVE Bail presenta una forma sottile e raccordata, studiata per accompagnare il filo verso il rullino guidafilo e limitare la formazione di grovigli anche quando la lenza non è perfettamente tesa.
Sul Legalis, AIRDRIVE DESIGN riguarda ufficialmente rotore e archetto. Non devono essere attribuiti al modello AIRDRIVE Spool o AIRDRIVE Shaft, tecnologie che non compaiono nella sua dotazione dichiarata.
Tough Digigear e trasmissione interna
Il Daiwa 23 Legalis LT utilizza un ingranaggio Tough Digigear. La denominazione indica una trasmissione progettata mediante geometrie dei denti e accoppiamenti studiati per migliorare regolarità, trasmissione della forza e durata.
Una geometria corretta permette di:
- distribuire il carico su una superficie adeguata dei denti;
- ridurre vibrazioni e irregolarità;
- migliorare la continuità della rotazione;
- limitare l’usura causata da accoppiamenti imprecisi;
- conservare una buona fluidità nel tempo, se il mulinello viene utilizzato e mantenuto correttamente.
La presenza della denominazione Tough Digigear non significa che la trasmissione sia identica a quella dei modelli Daiwa di fascia superiore. Materiali, dimensioni, lavorazioni, supporto del pignone e rigidità del corpo dipendono dalla classe del mulinello.
Daiwa non indica nella scheda italiana che il Legalis utilizzi una ruota di comando in alluminio lavorato meccanicamente. Non è quindi corretto equiparare il suo Tough Digigear agli ingranaggi più sofisticati montati sui modelli premium soltanto perché condividono la stessa denominazione generale.
Nelle prove con l’intera gamma, la trasmissione risulta fluida e regolare entro il campo di utilizzo previsto. La rotazione è più orientata a leggerezza e sensibilità che alla sensazione di solidità massiccia tipica dei mulinelli con corpo metallico.
Con artificiali che oppongono molta resistenza, le versioni standard con rapporti da 5,1:1 a 5,3:1 risultano più facili da azionare rispetto alle configurazioni XH. Queste ultime privilegiano velocità e rapidità di recupero, non il massimo vantaggio meccanico.
Cuscinetti e qualità della rotazione
Tutte le versioni italiane del Daiwa 23 Legalis LT utilizzano cinque cuscinetti a sfera.
Il numero di cuscinetti non è sufficiente, da solo, per determinare la qualità di un mulinello. Sono altrettanto importanti:
- posizione dei cuscinetti;
- qualità e tolleranze;
- precisione degli alloggiamenti;
- corretta geometria degli ingranaggi;
- rigidità del corpo;
- lubrificazione;
- protezione contro acqua e contaminanti.
Nel progetto complessivo del mulinello, i cinque cuscinetti contribuiscono a una rotazione fluida e a una buona stabilità della trasmissione nello spinning leggero e medio. L’Exceler utilizza lo stesso numero di cuscinetti a sfera, mentre il Fuego LT 23 ne aggiunge uno.
Daiwa Italy non dichiara cuscinetti CRBB, cioè specificamente classificati come resistenti alla corrosione. Questo elemento non impedisce l’utilizzo in mare, ma richiede maggiore attenzione alla manutenzione e all’esposizione alla salsedine.
Frizione ATD Type-L
La frizione ATD Type-L è progettata per iniziare a rilasciare filo in modo progressivo, limitando il picco di resistenza iniziale necessario a mettere in movimento la bobina.
Una partenza regolare aiuta a:
- proteggere terminali sottili;
- ridurre gli strappi sugli ami;
- limitare il rischio di slamature;
- accompagnare le fughe improvvise;
- mantenere una pressione più uniforme sul pesce.
Le taglie 1000 e 2000 hanno una frizione massima dichiarata di 5 kg. Le versioni 2500 e 3000 raggiungono 10 kg, mentre le misure dalla 4000 alla 6000 arrivano a 12 kg.
Questi valori sono superiori alla pressione effettivamente necessaria nella maggior parte delle tecniche alle quali il mulinello è destinato. Un Legalis 4000 con frizione nominale da 12 kg non acquisisce automaticamente la rigidità e la trasmissione di un mulinello progettato per lavorare continuativamente con una pressione così elevata.
La regolazione deve tenere conto dell’intero sistema: resistenza reale del filo, qualità dei nodi, potenza della canna, dimensione degli ami, presenza di ostacoli e capacità strutturale del mulinello.
Bobina Long Cast ABS e gestione del filo
Il Daiwa 23 Legalis LT monta una bobina Long Cast ABS in alluminio. Il bordo superiore è sagomato per ridurre l’attrito durante la fuoriuscita delle spire e favorire una liberazione regolare del filo.
La bobina può contribuire alla distanza di lancio, ma il risultato dipende anche da:
- diametro e qualità del filo;
- livello di riempimento della bobina;
- uniformità dell’imbobinamento;
- diametro effettivo della bobina;
- disposizione e dimensione degli anelli della canna;
- peso e aerodinamica dell’artificiale;
- tecnica di lancio.
Il sistema Cross Wrap dispone il filo attraverso incroci successivi. Questa geometria aiuta a limitare l’affondamento delle spire superiori tra quelle sottostanti quando il trecciato viene recuperato sotto tensione.
Il rullino Twist Buster III è sagomato per guidare il filo e ridurne l’appiattimento durante il recupero. Può limitare la torsione, ma non elimina quella prodotta da artificiali che ruotano su sé stessi o da un caricamento scorretto della bobina.
Per ottenere un’imbobinatura efficace è consigliabile:
- caricare il filo sotto tensione costante;
- non superare il bordo utile della bobina;
- utilizzare backing quando la capacità è eccessiva;
- eliminare immediatamente eventuali spire lasche;
- chiudere preferibilmente l’archetto a mano;
- verificare che il filo sia correttamente inserito nel rullino.
Manovella e pomelli
Il Daiwa 23 Legalis LT utilizza una manovella in alluminio avvitata direttamente nella trasmissione. La pagina italiana non evidenzia questa caratteristica nell’elenco sintetico, ma la configurazione è confermata dalla documentazione ufficiale di Daiwa Germany e dagli esplosi italiani.
Rispetto a una manovella passante con serraggio sul lato opposto, la soluzione autoavvitante offre:
- collegamento più diretto con la corona;
- minori giochi nel punto di innesto;
- maggiore precisione percepita;
- migliore trasmissione delle variazioni di resistenza;
- montaggio e smontaggio semplici.
Nella documentazione europea, le taglie dalla 1000 alla 2000 utilizzano un pomello I-Shape, stretto e controllabile con le dita; le misure dalla 2500 alla 5000 adottano un pomello T-Shape, mentre il 6000D impiega un T-Shape di taglia L.
La dotazione può comunque variare tra mercati o lotti: prima dell’acquisto è quindi opportuno controllare la sigla completa, le fotografie e le specifiche indicate dal rivenditore.
Comportamento in pesca
Provando l’intera gamma, la caratteristica più evidente del Daiwa 23 Legalis LT è la leggerezza della rotazione. Il rotore risponde rapidamente ai movimenti della manovella e si arresta senza trascinare eccessivamente il recupero.
La bassa inerzia permette di percepire con maggiore chiarezza:
- variazioni nella vibrazione dell’artificiale;
- contatti con vegetazione e ostacoli;
- perdita momentanea di tensione;
- cambiamenti della corrente;
- anomalie nel movimento dell’esca;
- attacchi poco decisi.
Le taglie 1000 e 2000 risultano particolarmente leggere e adatte a canne sensibili. Le versioni 2500 e 3000 rappresentano il centro più versatile della gamma, perché combinano peso contenuto, capacità sufficiente e frizioni ampiamente dimensionate.
Le taglie 4000 e 5000 rimangono compatte e leggere rispetto alla numerazione. Non offrono però la massa, la rigidità e la protezione tipiche dei mulinelli marini pesanti.
Il 6000D è sensibilmente più grande e pesa 305 g, ma conserva l’impostazione generale della serie. La maggiore capacità non trasforma il Legalis in un mulinello SW specialistico.
Con piccoli minnow, esche siliconiche, spoon, jig leggeri e artificiali dalla resistenza moderata, la rotazione risulta piacevole e controllabile. Con grandi crankbait, esche fortemente palettate, jig pesanti recuperati velocemente o correnti molto sostenute, i limiti del corpo leggero e dei rapporti XH diventano più evidenti.
Quale taglia scegliere
Daiwa 23 Legalis LT 1000D
Il 1000D pesa 175 g, recupera 64 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 5 kg.
È indicato per:
- spinning ultraleggero;
- trota in torrente;
- cavedano;
- persico reale;
- street fishing;
- trout area non specialistica.
La bobina D è profonda per una taglia 1000. Con trecciati sottili richiede generalmente backing.
Daiwa 23 Legalis LT 1000D-XH
Il 1000D-XH mantiene peso, capacità e frizione del 1000D, ma adotta un rapporto di 6,2:1 e recupera 77 cm per giro.
È preferibile quando occorre recuperare rapidamente il filo o gestire esche con frequenti accelerazioni. Il 1000D standard rimane più adatto a recuperi lenti e controllati.
Daiwa 23 Legalis LT 2000D
Il 2000D pesa 180 g, recupera 68 cm per giro e contiene 150 m di monofilo da 0,23 mm.
È adatto a:
- light spinning;
- trota;
- cavedano;
- persico reale;
- black bass con esche leggere;
- light game marino controllato.
Daiwa 23 Legalis LT 2000S-XH
Il 2000S-XH pesa 180 g, recupera 81 cm per giro e dispone di una bobina shallow da 0,14 mm per 150 m.
È particolarmente adatto a:
- trout area;
- street fishing;
- ajing;
- rock fishing leggero;
- piccoli minnow e jig;
- trecciati sottili senza quantità eccessive di backing.
Daiwa 23 Legalis LT 2500
Il 2500 pesa 200 g, recupera 75 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 10 kg.
È una delle versioni più versatili per:
- black bass;
- aspio;
- lucioperca con attrezzatura leggera;
- trota in lago;
- spinning medio-leggero;
- spigola con artificiali piccoli e medi.
Il rapporto standard offre un recupero controllabile ed è preferibile alla versione XH quando l’esca oppone una resistenza costante.
Daiwa 23 Legalis LT 2500-XH
Il 2500-XH pesa 200 g e recupera 87 cm per giro.
È indicato per minnow, jerkbait, tecniche stop-and-go e situazioni nelle quali è necessario recuperare velocemente il filo in bando.
Daiwa 23 Legalis LT 3000-C
Il 3000-C pesa 205 g, recupera 80 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 10 kg.
È una delle configurazioni più equilibrate per:
- spigola;
- black bass;
- aspio;
- lucioperca;
- spinning medio-leggero in mare;
- canne comprese indicativamente tra 2,10 e 2,70 m.
Il corpo compatto mantiene il mulinello maneggevole, mentre la bobina offre una capacità più equilibrata rispetto alle versioni D profonde.
Daiwa 23 Legalis LT 3000-CXH
Il 3000-CXH pesa 205 g e recupera 93 cm per giro.
È indicato per la pesca alla spigola, per jerkbait, walking bait, minnow e metal jig leggeri. La velocità elevata richiede maggiore controllo quando l’artificiale deve essere recuperato lentamente.
Daiwa 23 Legalis LT 4000-C
Il 4000-C pesa 230 g, recupera 82 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È adatto a:
- spinning medio;
- spigola con canne lunghe;
- serra con attrezzatura proporzionata;
- barracuda;
- luccio;
- artificiali che oppongono una resistenza moderata.
Il rapporto standard offre un vantaggio meccanico migliore rispetto al 4000-CXH ed è preferibile per recuperi continui.
Daiwa 23 Legalis LT 4000-CXH
Il 4000-CXH pesa 230 g e recupera 99 cm per giro.
È indicato quando occorrono:
- recuperi prossimi al metro per giro;
- controllo rapido del filo in corrente;
- animazioni veloci di minnow e jerkbait;
- recupero rapido di metal jig;
- maggiore velocità nella pesca a serra e barracuda.
Il rapporto XH lo rende meno adatto ad artificiali molto resistenti recuperati continuativamente.
Daiwa 23 Legalis LT 5000-C
Il 5000-C pesa 240 g, recupera 87 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È indicato per:
- spinning medio con necessità di maggiore capacità;
- serra;
- barracuda;
- luccio;
- pesca da scogliera non pesante;
- canne lunghe che richiedono un mulinello leggermente più grande.
Nonostante la numerazione, rimane un mulinello compatto. Non deve essere confuso con un 5000 SW dotato di corpo, ingranaggi e protezioni specificamente progettati per impieghi marini gravosi.
Daiwa 23 Legalis LT 5000-CXH
Il 5000-CXH pesa 240 g e recupera 105 cm per giro.
È adatto a metal jig, stickbait e jerkbait che devono essere accelerati rapidamente. La velocità elevata richiede però maggiore forza quando il recupero avviene sotto un carico continuo.
Daiwa 23 Legalis LT 6000D
Il 6000D pesa 305 g, recupera 92 cm per giro e dispone di una frizione massima dichiarata di 12 kg.
È la configurazione più capiente della gamma ed è indicata quando servono:
- una riserva elevata di filo;
- monofili o trecciati di diametro maggiore;
- bilanciamento con canne lunghe;
- spinning medio-pesante occasionale;
- pesca al luccio con attrezzatura proporzionata;
- impieghi dalla costa nei quali la capacità è più importante del peso minimo.
La bobina profonda può contenere molto più trecciato di quanto sia necessario nella maggior parte delle situazioni. È quindi consigliabile utilizzare backing.
Il 6000D rimane un mulinello appartenente alla famiglia LT. Non è la scelta più indicata per shore jigging pesante, grandi ricciole, tonni o combattimenti nei quali la trasmissione deve sostenere carichi elevati e prolungati.
Utilizzo del Daiwa 23 Legalis LT in mare
Il Daiwa 23 Legalis LT può essere utilizzato in mare, ma richiede una valutazione realistica delle sue protezioni.
Il corpo e il rotore in Zaion V non subiscono la corrosione tipica dei metalli, ma il mulinello contiene comunque:
- ingranaggi metallici;
- cuscinetti;
- viti e molle;
- albero principale;
- rullino guidafilo;
- componenti della frizione.
Il Legalis non adotta Magsealed e non viene presentato come un mulinello impermeabile. La protezione contro l’ingresso di acqua salata e contaminanti è quindi inferiore rispetto a quella del Fuego LT 23.
Può essere utilizzato con buoni risultati per:
- pesca alla spigola;
- light game;
- eging occasionale;
- spinning leggero e medio dalla costa;
- pesca a serra e barracuda con attrezzatura proporzionata;
- utilizzo dalla barca senza immersioni o esposizione continua agli spruzzi.
È invece poco indicato per:
- wading con rischio concreto di immersione;
- pesca nella risacca con spruzzi continui;
- utilizzo frequente su scogliere molto esposte;
- kayak con lavaggi ripetuti di acqua salata;
- shore jigging pesante;
- impieghi nei quali viene regolarmente appoggiato su sabbia o rocce bagnate.
Qualche spruzzo occasionale non provoca necessariamente un danno immediato. Il rischio principale deriva dall’accumulo di sale e dall’ingresso ripetuto di acqua contaminata, che nel tempo possono compromettere cuscinetti, superfici metalliche e lubrificanti.
Manutenzione dopo l’acqua salata
Dopo ogni utilizzo in mare è consigliabile:
- serrare completamente la frizione prima del risciacquo;
- risciacquare il mulinello con un flusso leggero di acqua dolce;
- evitare getti ad alta pressione;
- non immergere il mulinello in un recipiente pieno d’acqua;
- asciugare la superficie con un panno morbido;
- completare l’asciugatura in un luogo ventilato e lontano da fonti di calore;
- allentare nuovamente la frizione prima di riporre il mulinello;
- controllare periodicamente rullino guidafilo, archetto, manovella e albero della bobina.
Non è consigliabile spruzzare sbloccanti, lubrificanti penetranti o prodotti generici nelle aperture del corpo. Un prodotto non adatto può diluire il grasso, trattenere sporco o raggiungere componenti che richiedono una lubrificazione differente.
Se la rotazione diventa rumorosa, il rullino guidafilo si blocca, la manovella sviluppa giochi anomali o la frizione perde progressività, è preferibile interrompere l’utilizzo e rivolgersi a un tecnico competente.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- rapporto qualità-prezzo particolarmente favorevole;
- corpo e rotore in Zaion V;
- peso contenuto in tutte le taglie;
- bassa inerzia dell’AIRDRIVE Rotor;
- Solid AIRDRIVE Bail leggero e ben raccordato;
- rotazione reattiva e sensibile;
- ingranaggio Tough Digigear;
- frizione ATD Type-L progressiva;
- bobina Long Cast ABS in alluminio;
- buona gestione del trecciato;
- manovella in alluminio avvitata direttamente nella trasmissione;
- ampia scelta di taglie e rapporti;
- dotazione tecnica molto vicina a quella dell’Exceler LT;
- buona versatilità tra acqua dolce e utilizzo marino controllato.
Limiti
- assenza della tecnologia Magsealed;
- protezione dall’acqua salata inferiore rispetto al Fuego LT 23;
- cuscinetti non dichiarati CRBB;
- corpo tradizionale e non Monocoque MQ;
- struttura non destinata agli stessi carichi dei modelli MQ o metallici progettati per impieghi più gravosi;
- un cuscinetto a sfera in meno rispetto al Fuego LT 23;
- versioni XH meno adatte ad artificiali molto resistenti;
- bobine D eccessivamente profonde per alcuni impieghi con trecciati sottili;
- taglie 5000 e 6000 non equivalenti a mulinelli SW specialistici;
- necessità di manutenzione accurata dopo l’impiego in mare;
- differenza dall’Exceler molto ridotta, con possibili sovrapposizioni tra i due modelli;
La maggior parte di questi limiti non costituisce un difetto di costruzione, ma deriva dalla posizione occupata dal Legalis nella gamma Daiwa. Il mulinello è progettato per offrire leggerezza, sensibilità e versatilità a un prezzo accessibile, non per sostituire modelli MQ, metallici o specificamente destinati agli impieghi marini più gravosi.
Conclusioni
Il Daiwa 23 Legalis LT è uno dei mulinelli con il miglior rapporto tra prezzo e dotazione tecnica nella fascia economica. Offre corpo e rotore in Zaion V, AIRDRIVE Rotor, Solid AIRDRIVE Bail, Tough Digigear, frizione ATD Type-L, bobina in alluminio e manovella avvitata direttamente nella trasmissione.
La leggerezza del gruppo anteriore rende la rotazione pronta e sensibile. Il mulinello si presta particolarmente bene allo spinning leggero e medio, alle tecniche con frequenti variazioni di velocità e all’impiego con canne che richiedono un’attrezzatura poco affaticante.
Il confronto con il 23 Exceler LT è uno degli aspetti più favorevoli al Legalis. Le differenze tecniche dichiarate sono limitate e, dalla taglia 2500 alla 5000, il principale dato misurabile è una differenza di appena 5 g. Quando il Legalis viene proposto a un prezzo nettamente inferiore, rappresenta generalmente la scelta più razionale.
Il Fuego LT 23 conserva invece un vantaggio concreto nell’utilizzo marino regolare grazie a Magsealed e al cuscinetto aggiuntivo. Per la pesca prevalentemente in acqua dolce o per un impiego saltwater occasionale e controllato, il Legalis offre però gran parte delle qualità dinamiche della stessa generazione LT.
Le versioni 2500 e 3000-C sono le più versatili per lo spinning leggero e medio. Il 3000-CXH è particolarmente indicato per la spigola e per le tecniche che richiedono recuperi rapidi, mentre il 4000-C offre un equilibrio migliore con canne più lunghe e artificiali leggermente più impegnativi.
Le taglie 5000 e 6000 aumentano capacità e dimensioni, ma non trasformano il Legalis in un mulinello SW pesante. Devono essere utilizzate rispettando i limiti di una struttura LT leggera.
Nel complesso, il Daiwa 23 Legalis LT è consigliato a chi cerca un mulinello leggero, moderno, sensibile e versatile, con una dotazione tecnica molto completa e un prezzo generalmente inferiore rispetto ai modelli immediatamente superiori.
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