Il Daiwa 2026 BG SW rappresenta la nuova generazione del celebre mulinello da spinning pesante della casa giapponese. Non si tratta soltanto di un aggiornamento estetico: Daiwa ha riorganizzato completamente la famiglia BG, separando i modelli LT, destinati agli impieghi medio-leggeri, dai veri SW, progettati per lo spinning pesante, il vertical jigging, il popping e la pesca dei grandi predatori marini.
La gamma BG SW 2026 parte dalla taglia 5000 e si estende fino alla 20000, mentre la precedente serie 23 BG SW si fermava alla 18000. Le principali novità sono l'introduzione del POWERDRIVE DESIGN, la ruota di comando OVERSIZED POWER DIGIGEAR, il nuovo POWERDRIVE ROTOR, la frizione ATD TOUGH con dischi in carbonio e un sistema di guarnizioni destinato a migliorare la protezione dei meccanismi dall'acqua salata.
Questo articolo analizza le caratteristiche dichiarate, le differenze rispetto alla precedente generazione e il possibile comportamento del nuovo mulinello. Trattandosi di un prodotto appena presentato, le considerazioni sulle prestazioni devono essere intese come prime impressioni tecniche e non come conclusioni basate su una prova prolungata in pesca.
Indice
- La nuova struttura della gamma BG
- POWERDRIVE DESIGN
- Corpo in alluminio e protezione dall'acqua
- OVERSIZED POWER DIGIGEAR
- POWERDRIVE ROTOR
- Archetto manuale CRANK POWER BAIL
- Frizione ATD TOUGH
- Bobina LC-ABS SW e gestione del trecciato
- Manovella e pomello Egg-Shape
- Specifiche tecniche
- Come scegliere la taglia
- Differenze rispetto al Daiwa 23 BG SW
- Prime impressioni tecniche
- Vantaggi
- Limiti e aspetti da verificare
- Conclusioni
La nuova struttura della gamma BG
Con la generazione 2026, Daiwa ha scelto di distinguere nettamente due famiglie costruttive. I BG LT, disponibili nelle taglie da 3000 a 5000, privilegiano peso contenuto, sensibilità e bassa inerzia di rotazione. I BG SW, disponibili dalla 5000 alla 20000, adottano invece una struttura più grande e massiccia, concepita per offrire rigidità, capacità di trazione e resistenza sotto carichi elevati.
La denominazione della taglia non è quindi sufficiente per confrontare direttamente un BG LT con un BG SW. Il 26 BG LT 5000 pesa 285 grammi, mentre il 26 BG SW 5000 raggiunge 420 grammi: non sono due varianti dello stesso mulinello, ma prodotti costruiti secondo filosofie sostanzialmente differenti.
Questa separazione rende la gamma più comprensibile. Chi pratica spinning costiero medio o leggero può orientarsi sui BG LT, mentre chi utilizza trecciati pesanti, drag elevati e attrezzature destinate a pesci potenti trova nei BG SW una piattaforma specificamente dimensionata per questi impieghi.
POWERDRIVE DESIGN
La principale innovazione del Daiwa 2026 BG SW è il passaggio al POWERDRIVE DESIGN, il concetto costruttivo sviluppato da Daiwa per aumentare l'efficienza dei mulinelli destinati alle applicazioni più gravose.
Nel 26 BG SW questa filosofia progettuale si concretizza principalmente nell'adozione dell'OVERSIZED POWER DIGIGEAR, del POWERDRIVE ROTOR in DS4 e del CRANK POWER BAIL. La pagina ufficiale giapponese precisa che, tra le singole tecnologie che compongono il POWERDRIVE DESIGN completo, questo modello adotta espressamente l'OVERSIZED POWER DIGIGEAR e il CRANK POWER BAIL; non è quindi corretto attribuirgli automaticamente tutte le soluzioni presenti nelle implementazioni di fascia superiore.
A questi elementi si affiancano il corpo interamente in alluminio, la frizione ATD TOUGH con dischi in carbonio e le nuove guarnizioni destinate a migliorare la protezione dei meccanismi.
L'obiettivo non è ottenere il mulinello più leggero possibile, ma ridurre le deformazioni della struttura e trasmettere con maggiore efficienza la forza applicata alla manovella. In presenza di un pesce potente, di un jig pesante o di un'esca che oppone molta resistenza, una piattaforma rigida aiuta gli ingranaggi a mantenere un accoppiamento più stabile.
Il concetto deriva dalle più recenti piattaforme Daiwa dedicate al big game, ma questo non significa che il BG SW impieghi necessariamente gli stessi materiali, le stesse tolleranze o le medesime soluzioni dei modelli di fascia superiore. Il POWERDRIVE DESIGN identifica una filosofia progettuale comune, applicata nel BG con componenti coerenti con il suo posizionamento commerciale.
Corpo in alluminio e protezione dall'acqua
Il corpo è realizzato in alluminio, materiale più pesante rispetto ai compositi impiegati su molti mulinelli leggeri, ma particolarmente adatto quando la priorità è limitare la torsione della struttura.
Sotto carico, la rigidità del corpo contribuisce a mantenere correttamente allineati la ruota di comando, il pignone e gli altri elementi della trasmissione. Questo aspetto diventa importante durante combattimenti prolungati, recuperi profondi o utilizzi con frizioni relativamente serrate.
Daiwa ha inoltre introdotto una serie di guarnizioni in gomma. Una guarnizione segue il perimetro del coperchio laterale del corpo, mentre altre protezioni sono collocate in corrispondenza della manovella e dell'albero principale.
È un miglioramento importante rispetto a una costruzione completamente priva di protezioni, ma non deve essere interpretato come impermeabilità assoluta. Nelle schede ufficiali consultate non è indicata una certificazione IPX e il BG SW non viene presentato come un mulinello stagno o destinato a immersioni. Le guarnizioni servono a ridurre la possibilità di infiltrazioni durante il normale utilizzo, non a rendere superflui il risciacquo e la manutenzione.
Il corpo è inoltre privo della leva di disattivazione dell'antiritorno. La configurazione stopperless elimina un'apertura potenzialmente esposta all'ingresso di acqua, sabbia e impurità, semplificando al tempo stesso la struttura.
OVERSIZED POWER DIGIGEAR
All'interno del corpo trova posto una ruota di comando OVERSIZED POWER DIGIGEAR. Daiwa dichiara un aumento del diametro e dello spessore rispetto alla precedente costruzione, accompagnato dall'ottimizzazione del profilo dei denti. Queste caratteristiche sono finalizzate a limitare le deformazioni, mantenere più stabile l'accoppiamento degli ingranaggi e ridurre le perdite nella trasmissione della forza sotto carico.
Il vantaggio atteso non riguarda quindi soltanto la coppia percepita alla manovella, ma anche la regolarità del recupero quando il mulinello lavora sotto pressione. Daiwa USA descrive l'ingranaggio come quasi due volte più grande rispetto a quello della precedente serie, senza però specificare la misura utilizzata per il confronto. Il dato deve pertanto essere interpretato come un'indicazione generale dell'aumento dimensionale, mentre la durata effettiva della trasmissione dovrà essere verificata attraverso un utilizzo prolungato.
La gamma comprende rapporti P, orientati alla coppia, e rapporti H, più veloci. I modelli P utilizzano un rapporto di 4,9:1, mentre gli H adottano un rapporto di 5,7:1. Le taglie 18000 e 20000 impiegano invece un rapporto intermedio di 5,3:1.
POWERDRIVE ROTOR
Il nuovo POWERDRIVE ROTOR è realizzato in DS4 e adotta una geometria sviluppata per ottenere un'elevata simmetria rispetto all'asse di rotazione, un buon bilanciamento e una maggiore rigidità in presenza di carichi elevati o sollecitazioni esterne.
La struttura è progettata per limitare le deformazioni del rotore e della zona del guidafilo quando la frizione lavora a pressioni elevate. Una minore flessione può favorire una distribuzione più regolare delle forze tra archetto, rullino guidafilo, albero e corpo.
La maggiore rigidità non implica necessariamente un rotore lento o caratterizzato da un'elevata inerzia. Daiwa presenta il POWERDRIVE ROTOR in DS4 come una soluzione progettata per combinare rigidità e bassa inerzia, oltre a simmetria e bilanciamento rispetto all'asse di rotazione. Il comportamento effettivo dovrà comunque essere valutato sia nella fase iniziale del recupero sia quando il mulinello lavora sotto carico.
Daiwa dichiara inoltre cinque cuscinetti a sfera, uno dei quali di tipo CRBB resistente alla corrosione, oltre all'antiritorno infinito. Si tratta di una dotazione essenziale: il numero dei cuscinetti, considerato isolatamente, non permette comunque di valutare la fluidità, la stabilità sotto carico o la durata complessiva del mulinello.
Archetto manuale CRANK POWER BAIL
Tutti i Daiwa 2026 BG SW adottano un archetto a chiusura manuale. La rotazione della manovella non provoca quindi il ritorno automatico dell'archetto in posizione di recupero.
Questa soluzione è coerente con l'impiego di esche pesanti e lanci molto energici. La chiusura manuale riduce il rischio che l'archetto si richiuda accidentalmente durante il lancio, evento che potrebbe provocare una brusca interruzione della fuoriuscita del trecciato, la perdita dell'esca o forti sollecitazioni sulla canna e sul mulinello.
Il CRANK POWER BAIL combina una forma angolata, studiata per accompagnare il filo verso il rullino guidafilo, con un meccanismo a molla rinforzato. L'obiettivo è rendere più sicuro il passaggio del filo e limitare aperture o chiusure involontarie dell'archetto.
La chiusura manuale richiede un'abitudine operativa precisa: dopo ogni lancio l'archetto deve essere accompagnato con la mano, controllando contemporaneamente che il trecciato sia correttamente posizionato sul rullino.
Frizione ATD TOUGH
La frizione è una ATD TOUGH con dischi in carbonio. Le taglie 5000 e 6000 dichiarano un drag massimo di 12 kg; le 8000, 10000 e 14000 raggiungono 15 kg; le 18000 e 20000 arrivano a 20 kg.
Il sistema ATD è progettato per offrire una partenza progressiva e limitare i picchi iniziali di tensione. La versione TOUGH utilizza dischi in carbonio, più adatti rispetto al feltro a sopportare pressioni elevate, calore e combattimenti prolungati.
Il valore massimo dichiarato non coincide necessariamente con la pressione più efficace da utilizzare in pesca. La regolazione deve essere rapportata alla resistenza reale del trecciato, al terminale, ai nodi, alla canna, agli ami e alla capacità del pescatore di mantenere il controllo durante il combattimento.
L'aspetto più interessante non sarà quindi raggiungere i 15 o i 20 kg nominali, ma verificare quanto la frizione rimanga progressiva, costante e termicamente stabile durante fughe lunghe e ripetute.
Bobina LC-ABS SW e gestione del trecciato
Il Daiwa 2026 BG SW utilizza una bobina LC-ABS SW, sviluppata per il lancio e l'impiego di trecciati compatibili con le applicazioni saltwater pesanti.
Il profilo del bordo è progettato per favorire una fuoriuscita ordinata del filo, mentre il sistema Cross Wrap dispone le spire mediante un avvolgimento incrociato. Questa configurazione è particolarmente importante quando si utilizzano trecciati relativamente rigidi o si recuperano esche sotto tensione.
Daiwa USA presenta inoltre la bobina come braid-ready e dichiara che il trecciato può essere fissato direttamente, senza utilizzare un backing monofilamento. Poiché questa caratteristica non viene descritta con lo stesso dettaglio nella scheda italiana, prima di eliminare completamente il backing è comunque opportuno verificarne la presenza sul modello effettivamente commercializzato in Italia.
Il fermaglio Perfect Line Stopper è presente soltanto sulle taglie 5000 e 6000. Nei modelli superiori, destinati a trecciati più pesanti e a impieghi estremi, questo elemento non è previsto.
Manovella e pomello Egg-Shape
La manovella è lavorata in alluminio e dimensionata in funzione della taglia. La lunghezza varia da 60 a 85 mm, con misure maggiori sui modelli destinati a sviluppare le coppie più elevate.
Il tradizionale pomello sferico in EVA della precedente generazione è sostituito da un nuovo Round Egg Knob con superficie soft-touch. La forma ovale dovrebbe offrire una presa più piena e stabile, soprattutto quando la mano è bagnata o quando occorre applicare molta forza.
Le taglie 5000 e 6000 adottano il pomello Egg Knob S, mentre dalla 8000 alla 20000 viene utilizzata la versione più grande Egg Knob L.
La comodità effettiva dipenderà anche dalla dimensione della mano e dalla tecnica praticata. Nel popping e nel recupero di jig pesanti un pomello ampio può migliorare il controllo; nello spinning prolungato, invece, massa e ingombro potrebbero risultare meno gradevoli per chi preferisce una presa più compatta.
Specifiche tecniche
| Modello | Rapporto | Recupero | Drag massimo | Capacità PE | Manovella | Pomello | Peso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 26 BG SW 5000P | 4,9:1 | 82 cm | 12 kg | PE #2,5 / 300 m | 60 mm | Egg Knob S | 420 g |
| 26 BG SW 5000H | 5,7:1 | 96 cm | 12 kg | PE #2,5 / 300 m | 65 mm | Egg Knob S | 420 g |
| 26 BG SW 6000P | 4,9:1 | 86 cm | 12 kg | PE #3 / 300 m | 65 mm | Egg Knob S | 455 g |
| 26 BG SW 6000H | 5,7:1 | 101 cm | 12 kg | PE #3 / 300 m | 65 mm | Egg Knob S | 455 g |
| 26 BG SW 8000P | 4,9:1 | 97 cm | 15 kg | PE #4 / 300 m | 75 mm | Egg Knob L | 680 g |
| 26 BG SW 8000H | 5,7:1 | 113 cm | 15 kg | PE #4 / 300 m | 75 mm | Egg Knob L | 680 g |
| 26 BG SW 10000P | 4,9:1 | 103 cm | 15 kg | PE #5 / 300 m | 75 mm | Egg Knob L | 690 g |
| 26 BG SW 10000H | 5,7:1 | 121 cm | 15 kg | PE #5 / 300 m | 75 mm | Egg Knob L | 690 g |
| 26 BG SW 14000H | 5,7:1 | 122 cm | 15 kg | PE #6 / 300 m | 75 mm | Egg Knob L | 695 g |
| 26 BG SW 18000 | 5,3:1 | 129 cm | 20 kg | PE #8 / 300 m | 85 mm | Egg Knob L | 935 g |
| 26 BG SW 20000 | 5,3:1 | 137 cm | 20 kg | PE #10 / 300 m | 85 mm | Egg Knob L | 965 g |
Tutti i modelli dichiarano cinque cuscinetti, compreso un CRBB resistente alla corrosione.
Al momento della stesura, la tabella pubblicata da Daiwa Italy presenta alcune discrepanze rispetto alla scheda ufficiale giapponese dei modelli corrispondenti. Per il 6000P e l'8000P sono stati adottati rispettivamente il recupero di 86 cm e il drag massimo di 15 kg indicati da Daiwa Japan; per il 10000H e il 14000H sono state adottate le capacità PE #5 / 300 m e PE #6 / 300 m, coerenti con la progressione dimensionale delle bobine. Per il peso del 14000H è stato invece mantenuto il valore di 695 grammi pubblicato da Daiwa Italy, mentre la scheda giapponese lo arrotonda a 700 grammi. I modelli 5000P, 10000P e 18000 sono presenti nella tabella italiana, ma non nella gamma destinata al mercato giapponese.
Le capacità di bobina indicate sono valori nominali espressi secondo la classificazione PE. Il quantitativo effettivamente caricabile può variare in funzione del diametro reale del trecciato, del produttore e della tensione applicata durante l'imbobinamento.
Come scegliere la taglia
5000P e 5000H
Le 5000 sono le più compatte della gamma SW, ma con 420 grammi non devono essere confuse con mulinelli da spinning medio-leggero. Sono indicate per shore jigging, spinning pesante costiero, serra, grossi barracuda, lecce e applicazioni offshore relativamente leggere.
La 5000P privilegia coppia e controllo, con 82 cm per giro di manovella. La 5000H recupera 96 cm ed è più adatta quando occorre mantenere alta la velocità dell'esca o recuperare rapidamente il filo in bando.
6000P e 6000H
Le 6000 aumentano la capacità a PE #3 / 300 metri e raggiungono 455 grammi. Possono essere abbinate a canne da shore jigging pesante, impiegate nella pesca verticale e utilizzate per predatori potenti senza passare immediatamente alle dimensioni delle 8000.
La 6000P è orientata al recupero sotto carico; la 6000H, con 101 cm per giro, offre maggiore versatilità nelle tecniche che richiedono velocità.
8000P e 8000H
Il passaggio alla taglia 8000 comporta un aumento rilevante del peso, che raggiunge 680 grammi. Si entra quindi nel settore dei mulinelli destinati al popping, al vertical jigging e alla pesca offshore con trecciati importanti.
La 8000P può essere preferibile nel jigging e nei recuperi profondi, mentre la 8000H, con 113 cm per giro e 15 kg di drag dichiarato, appare più adatta al popping e allo spinning offshore.
10000P, 10000H e 14000H
Queste taglie sono destinate a impieghi marini pesanti. I pesi di 690 e 695 grammi richiedono canne correttamente bilanciate e un utilizzo nel quale la riserva di potenza sia più importante della leggerezza complessiva.
La 10000P è la scelta più orientata alla coppia. Le versioni 10000H e 14000H raggiungono rispettivamente 121 e 122 cm di recupero per giro, risultando maggiormente indicate per popping, stickbait e combattimenti nei quali sia necessario recuperare rapidamente il contatto con il pesce.
18000 e 20000
Le taglie 18000 e 20000 rappresentano il vertice della gamma. Pesano rispettivamente 935 e 965 grammi, dichiarano 20 kg di drag e possono contenere 300 metri di PE #8 e PE #10.
Sono mulinelli specialistici per tonni, grandi carangidi e altri predatori capaci di sviluppare fughe molto potenti. Le dimensioni e il peso li rendono poco razionali per applicazioni meno estreme, nelle quali una 8000, una 10000 o una 14000 offrirebbe un'attrezzatura più gestibile.
Differenze rispetto al Daiwa 23 BG SW
Il confronto con il Daiwa 23 BG SW mostra che la generazione 2026 non segue una semplice evoluzione lineare. La precedente gamma comprendeva anche i modelli compatti 4000 D-CXH e 5000 D-CXH, il cui ruolo, per gli utilizzi meno gravosi, è stato sostanzialmente assunto dalla nuova famiglia BG LT.
| Caratteristica | Daiwa 23 BG SW | Daiwa 26 BG SW |
|---|---|---|
| Taglie | 4000-18000 | 5000-20000 |
| Rotore | Air Rotor DS4 | POWERDRIVE ROTOR DS4 |
| Ingranaggi | Tough Digigear | OVERSIZED POWER DIGIGEAR |
| Frizione | Carbon ATD | ATD TOUGH in carbonio |
| Protezione del corpo | Non viene evidenziato un sistema perimetrale equivalente | Guarnizioni su coperchio, manovella e albero |
| Antiritorno disinseribile | Presente sulle taglie 4000-6000 | Assente |
| Chiusura dell'archetto | Automatica sulle taglie 4000-6000; manuale sulle 8000-18000 | Manuale su tutta la gamma SW |
| Pomello | Round EVA | Soft-touch Egg-Shape |
| Taglia massima | 18000 | 20000 |
Il cambiamento più evidente riguarda il peso. Il precedente 6000 pesava 385 grammi, mentre il nuovo 6000 raggiunge 455 grammi. La vecchia 8000 pesava 605 grammi contro i 680 della nuova; le 10000 e 14000 passano da 620 a circa 690 grammi; la 18000 aumenta da 820 a 935 grammi.
L'incremento non è necessariamente un difetto progettuale ed è coerente con una piattaforma caratterizzata da corpi più grandi, ingranaggi sovradimensionati, rotori ad alta rigidità e ulteriori protezioni. Rimane però un elemento concreto che deve essere considerato nella scelta, soprattutto nelle tecniche che prevedono molte ore di lanci continui.
Un confronto particolarmente significativo riguarda la taglia 5000. Il precedente 23 BG SW 5000 D-CXH pesava 290 grammi; il nuovo 26 BG LT 5000 D-CXH ne pesa 285, mentre il 26 BG SW 5000 arriva a 420 grammi. La vera continuità con la precedente 5000 compatta si trova quindi nella nuova linea LT, non nella nuova piattaforma SW.
Prime impressioni tecniche
Sulla carta, il Daiwa 2026 BG SW appare come un progetto più specializzato e coerente rispetto alla generazione precedente. La distinzione tra LT e SW elimina l'ambiguità di una gamma che comprendeva, sotto la stessa denominazione, mulinelli compatti da meno di 300 grammi e modelli da big game superiori agli 800 grammi.
Gli elementi più promettenti sono la ruota di comando sovradimensionata, la maggiore rigidità del rotore, la protezione mediante guarnizioni e l'archetto manuale. Sono soluzioni che rispondono direttamente alle esigenze dello spinning pesante e della pesca offshore.
Il progetto sembra privilegiare la capacità di lavorare sotto carico rispetto alla fluidità percepita a vuoto. Un mulinello di questo tipo non dovrebbe essere valutato facendo semplicemente ruotare la manovella in negozio: le differenze più importanti dovrebbero emergere durante il recupero di esche resistenti, nei combattimenti con frizione sostenuta e dopo un utilizzo prolungato in ambiente marino.
L'aumento di peso è il principale compromesso. Sulle taglie 5000 e 6000 può essere accettabile in abbinamento a canne potenti e ben bilanciate; dalla 8000 in poi si entra nella classe dei grandi mulinelli SW, destinati soprattutto alle applicazioni più gravose, pur con modelli utilizzabili anche nello shore jigging pesante. La gamma non appare quindi adatta a chi cerca una sola macchina leggera per coprire indifferentemente spinning medio e pesca pesante.
Vantaggi
- Struttura specificamente progettata per il saltwater pesante: la separazione dalla gamma LT permette di dimensionare corpo e trasmissione senza inseguire la massima leggerezza.
- Corpo in alluminio: offre una base rigida per mantenere allineati gli ingranaggi sotto carico.
- OVERSIZED POWER DIGIGEAR: la ruota di comando maggiorata dovrebbe migliorare coppia, stabilità e distribuzione delle sollecitazioni.
- POWERDRIVE ROTOR: la struttura rinforzata è concepita per limitare le flessioni durante l'utilizzo di drag elevati.
- Guarnizioni aggiuntive: aumentano la protezione dei meccanismi rispetto a una struttura completamente aperta.
- ATD TOUGH in carbonio: soluzione coerente con combattimenti lunghi e pressioni elevate.
- Archetto manuale: riduce il rischio di chiusure accidentali durante lanci potenti.
- Gamma completa: le taglie dalla 5000 alla 20000 coprono shore jigging, vertical jigging, popping e big game.
- Rapporti P e H: permettono di scegliere tra maggiore coppia e maggiore velocità di recupero nelle taglie principali.
Limiti e aspetti da verificare
- Peso elevato: tutte le taglie comparabili risultano più pesanti rispetto alla precedente generazione.
- Nessuna impermeabilità assoluta: le guarnizioni migliorano la protezione, ma non sostituiscono manutenzione e risciacquo.
- Assenza di Magsealed dichiarato: il sistema di protezione è basato su guarnizioni tradizionali e non sulla tecnologia magnetica dei modelli superiori.
- Dotazione essenziale di cuscinetti: i cinque cuscinetti possono essere sufficienti, ma occorrerà verificare la fluidità e la stabilità nel tempo.
- Chiusura esclusivamente manuale: appropriata per lo spinning pesante, ma meno immediata per chi è abituato al ritorno automatico.
- Durata ancora da dimostrare: ingranaggi, frizione, rullino e guarnizioni dovranno essere valutati dopo un utilizzo prolungato in acqua salata.
- Convenienza legata al prezzo reale: il giudizio sul rapporto qualità-prezzo dipenderà dal posizionamento definitivo sul mercato italiano.
Conclusioni
Il Daiwa 2026 BG SW appare come una delle evoluzioni più importanti nella storia recente della famiglia BG. La nuova generazione abbandona l'impostazione ibrida del modello precedente e costruisce una gamma esclusivamente orientata alla potenza, alla rigidità e all'utilizzo gravoso in mare.
Il POWERDRIVE DESIGN, la ruota OVERSIZED POWER DIGIGEAR, il rotore ad alta rigidità, la frizione ATD TOUGH e le nuove guarnizioni costituiscono aggiornamenti tecnicamente rilevanti. L'estensione della nuova serie fino alla taglia 20000, assente nella precedente gamma 23 BG SW, amplia inoltre il campo di utilizzo verso applicazioni di big game che richiedono grandi capacità di bobina e drag elevati.
Il principale compromesso è rappresentato dall'aumento significativo della massa complessiva. Il 26 BG SW non nasce per inseguire la leggerezza assoluta, ma per combinare rigidità, capacità di recupero sotto carico e un'inerzia del rotore comunque contenuta rispetto alla robustezza della struttura. Il suo posizionamento dovrebbe inoltre mantenerlo al di sotto dei mulinelli SW di fascia alta.
Le prime impressioni sono quindi positive, soprattutto per spinning pesante, shore jigging, vertical jigging e popping. Un giudizio definitivo richiederà tuttavia di verificare la fluidità sotto pressione, la costanza della frizione, la resistenza delle protezioni alla salsedine e lo stato degli ingranaggi dopo numerose sessioni.
Per chi cerca un mulinello leggero e polivalente, la nuova linea BG LT appare più appropriata. Per chi considera prioritari potenza, rigidità e capacità di affrontare pesci importanti, il Daiwa 2026 BG SW si presenta invece come una novità particolarmente interessante.